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Carocci Editore

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Carocci Editore è una casa editrice italiana con base a Roma, nata nel 1980 e molto più a suo agio tra saggi e manuali che alle feste rumorose. È conosciuta soprattutto come editore universitario, cioè quel tipo di realtà che trasforma bibliografie in prodotti di consumo, con una certa dignità e un po' di polvere intellettuale. Editoria e Università qui vanno a braccetto, pur senza darsi troppo nell'occhio.

Da Roma con i libri

Carocci Editore viene fondata nel 1980 da Giovanni Carocci e si afferma come una casa editrice italiana specializzata in testi accademici e di studio. La sede è a Roma, che resta un ottimo posto per pubblicare libri di storia, filosofia e compagnia colta, mentre il traffico fuori fa da colonna sonora non richiesta.

Nel panorama dell'Editoria italiana, Carocci si colloca nel segmento del libro universitario e della saggistica specialistica. Tradotto: non vive di copertine urlate, ma di contenuti che spesso finiscono nei corsi, nelle bibliografie e nelle mani di chi dice "questo esame è semplice" con una menzogna evidente.

Cosa pubblica davvero

La casa editrice copre un ventaglio piuttosto ampio di discipline, con un'impronta chiaramente legata allo studio e alla ricerca. Se devi cercare un libro di testo o un saggio serio, Carocci è uno di quei nomi che spuntano fuori come il prof puntuale quando speravi nel ritardo.

Campi principali: - umanistiche, come storia, filosofia e letteratura - scienze sociali e psicologia - linguistica e discipline della comunicazione - archeologia e beni culturali - scienze e medicina, quando serve fare i seri fino in fondo

L'idea di fondo è quella della Università come casa naturale del catalogo, non come ospite di passaggio. E sì, il risultato è spesso un catalogo molto utile e poco incline allo spettacolo, che però è esattamente il punto.

Perché lo incontri nei saggi

Se hai visto il nome Carocci in una bibliografia, in un catalogo di facoltà o in un manuale universitario, non è un caso: il marchio è fortemente associato alla manualistica accademica e ai testi di approfondimento. In pratica è uno di quei nomi che ti fanno capire subito che la merenda è finita e si passa al contenuto.

In una frase: Carocci Editore è il tipo di editore che piace a chi studia davvero, non a chi colleziona libri per fare scena sullo scaffale.

Nome, marchio e piccole complicazioni

La dicitura corretta in italiano è spesso "Carocci editore", con la minuscola su editore, perché è un sostantivo comune e non una casa nobiliare con il blasone stampato in quarta di copertina. Nel linguaggio corrente, però, si usa spesso anche "Carocci Editore" come nome proprio del marchio, perché la vita è breve e la grafia ufficiale piace a pochi.

Da non confondere con altre occorrenze del nome nei riferimenti bibliografici o nei cataloghi: nel caso di questa ricerca, il significato giusto è proprio la casa editrice, non una misteriosa dinastia romana né un personaggio secondario di un manuale di semiotica.

Riferimenti

  1. Treccani, voce "Carocci editore"
  2. Carocci Editore, pagina ufficiale "Chi siamo"
  3. Carocci Editore, sito ufficiale
  4. Portico, publisher profile of Carocci